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Attualità

Venezia, Roma e Milano modificano le tariffe turistiche per il 2027: quanto pagheranno i visitatori

19 ottobre 2026

Venezia, Roma e Milano, tre delle principali destinazioni turistiche italiane, stanno modificando le tasse per i visitatori per il 2027. Ogni città sta adottando un approccio leggermente diverso, con Venezia che ha già definito formalmente il calendario per le visite giornaliere nel 2027, mentre per Roma e Milano è più comprensibile analizzare i loro attuali sistemi di tassa di soggiorno e le tariffe esistenti.

La tariffa di accesso a Venezia per il 2027

Il consiglio comunale di Venezia ha approvato un calendario di 72 giorni per la tariffa di accesso ai visitatori giornalieri nel 2027, in aumento rispetto ai 60 giorni del 2026. La tariffa sarà applicata ogni giorno dalle 8:30 alle 16:30, dal Venerdì Santo 26 marzo alla domenica 15 agosto. La città dichiara che la tariffa massima è attualmente fissata a 10€, ma atti successivi definiranno esclusioni, esenzioni, prenotazioni, pagamenti e regole di controllo. È la prima metropoli al mondo ad avere un sistema così ampio di pagamento per l'accesso diurno dei visitatori. Questa misura non è infatti una tassa sugli hotel come quelle di Roma o Milano - ha lo scopo di dissuadere le gite giornaliere dall'Italia continentale durante i periodi di punta.

La tassa di soggiorno di Roma

L'attuale tassa di soggiorno di Roma, approvata nel luglio 2023 e in vigore da ottobre, è fissata tra 4,00€ e 10,00€ a persona a notte, in base alla categoria dell'hotel. La tassa si applica generalmente per un massimo di 10 notti consecutive nello stesso alloggio. Il sistema romano è tra i più alti d'Italia a livello municipale, con alcune delle tariffe più elevate al mondo per una tassa di soggiorno (soprattutto considerando la durata di applicazione). Il massimo di 10,00€ per un hotel a cinque stelle supera il probabile tetto di 10,00€ di Venezia. Questa tassa si applica al momento dell'arrivo, quindi non c'è bisogno di attendere il check-out come avviene in alcune città degli Stati Uniti e del Regno Unito.

La situazione attuale a Milano

A Milano, i confronti storici mostrano che la tariffa è di 10,00€ a persona per gli hotel a 4 stelle, con i turisti sotto i 18 anni esenti in questa categoria. Tuttavia, non ci sono ancora informazioni confermate su eventuali aumenti per il 2027 a Milano - solo le tariffe attuali. L'attuale sistema fiscale milanese non sembra raggiungere gli intervalli di 6-10€ di Venezia o Roma.

Quanto pagheranno effettivamente i visitatori

I turisti giornalieri troveranno tariffe per l'accesso giornaliero a Venezia. Gli ospiti che pernottano possono aspettarsi tasse da 4€ a 10€ a Roma e una tariffa fissa di 10€ a persona a Milano, ma la tariffa veneziana si aggiunge a queste. Cercare un letto in terraferma e riposare a Venezia durante la notte potrebbe non evitare la tariffa giornaliera, poiché il tetto è in una certa misura incerto. Per quanto riguarda le tariffe attualmente note, l'imposta più alta confermata che puoi pagare nelle principali destinazioni del prossimo anno è di 10€ in Italia, mentre dovrai pagare altrettanto per passeggiare a Venezia in un giorno feriale, dal Venerdì Santo 26 marzo alla domenica 15 agosto. Il prezzo pubblicato potrebbe ancora aumentare.

Perché le città stanno adottando queste misure

L'Italia è nota per la sua natura eccezionale, il cibo, il vino e l'arte. Con queste cose arrivano anche le folle, e mentre nel resto del mondo le file per i servizi igienici aperti 24 ore potrebbero essere viste come un pseudo servizio per le masse, in Italia è più simile al traffico congestionato - una congestione che può avere qualche beneficio per i residenti locali, ma che deve essere gestita. L'Italia ha politiche di protezione dei centri storici comuni in gran parte d'Europa, che limitano la costruzione di unità aggiuntive negli hotel peggio posizionati. Tuttavia, questo lascia poche alternative se non tariffe di dimensioni normali per aree generalmente non regolamentate, e il potenziale aumento proporzionale dei numeri significa che tariffe più alte sono una conseguenza logica.

L'amministrazione veneziana cita la necessità di gestire i flussi di visitatori e combattere l'overtourism come motivazione per la tariffa del 2027. Sostiene che la tariffa di accesso preserverà meglio il patrimonio culturale della città, mitigherà l'affollamento e migliorerà la qualità della vita dei residenti. Anche Roma e Milano hanno indicato che le loro tasse turistiche fanno parte di una strategia più ampia per distribuire i visitatori in modo più uniforme durante l'anno, sostenere le comunità locali e finanziare infrastrutture e servizi. Programmi estesi per i turisti potrebbero essere il futuro da cui loro e altre città italiane impareranno infine la reale redditività dei permessi che bloccano le strade per edifici secolari e infrastrutture originariamente costruite per flussi completamente diversi o per la loro mancanza.

Si tratta di prezzi che non svalutano la qualità dell'esperienza? Questo è probabilmente il fattore più grande e preoccupante nelle considerazioni delle amministrazioni comunali italiane.